Significato tatuaggi maori

tatuaggi maori risalenti all’origine più antica di questo Popolo sono tra i più diffusi in assoluto tra il grande pubblico del mondo dei tattoo, con un piglio particolare tra le donne.

I primi segni si registrano nella lontano Polinesia e ad ogni simbolo è attribuito un preciso significato, è buona norma potersi informare bene su ciò che si vuole fare.


La tradizione del tatuaggio maori vuole che questo debba essere tramandato: il primo tatuaggio per un maori compare nella tenera età della pubertà e trascorrevano molti anni prima che potesse essere finito.

I disegni erano pensati ed immaginati in modo da poter essere modificati, non era presente un punto finale al tattoo, le modifiche potevano durare anche un’intera vita.

I tatuaggi maori  più femminili sono quelli che riportano l’immagine degli animali, vediamo insieme i simboli più significativi e i relativi significati.

  • Squalo: adattabilità, resistenza
  • Squalo martello: forza, potenza, determinazione
  • Tartaruga: guida, famiglia, navigatore (per la Polinesia) longevità (per l’Asia)
  • Balena: famiglia; protezione
  • Delfino: armonia, amicizia; protezione
  • Manta: saggezza, eleganza, libertà
  • Conchiglia: amore, intimità e protezione
  • Kokopelli: fertilità, protezione, gioia
  • Tiki: fertilità, protezione
  • Puhoro: motivo che simboleggia velocità
  • Te Manaia: equilibrio tra aria, terra e acqua, spirito guardiano
  • Triskell: eternità e unità; vita, morte e rinascita
  • Leone: coraggio, regalità
  • Lucertola: fortuna, vita
  • Rondine: libertà, buone notizie, protezione
  • Gatto: cambiamento, adattabilità
  • Mano di Fatima, Hamsa: protezione dal male
  • Fuoco: mutamento

Il tatuaggio Maori, chiamato Ta moko, ha rappresentato per le tribù neozelandesi un passaggio di tradizioni molto importante che ha interessato sia uomini e donne.

Video: selezione di foto di tatuaggi maori (tatuaggi maori avambraccio, tatuaggi maori braccio, tatuaggi maori polpaccio).

I tatuaggi Maori erano un simbolo di abbellimento o di moda, ma dietro ad ogni simbolo è presente una storia con un profondo significato simbolico.

La cultura del tatuaggio Maori ha un’origine millenaria.

Tecniche e metodi di realizzazione tatuaggi maori

In antichità i tatuaggi Maori erano realizzati con l’impiego di ossa e altri strumenti per poter incidere i disegni nella pelle, al posto della classica tecnica a puntura.

Con il lento trascorrere delle generazioni, il giovane Maori partecipava ai rituali con i più anziani con canti e balli e qui si potevano tramandare i tatuaggi, un espediente per poter passare alla fase adulta.

Il tatuaggio di ogni membro della tribù maori era segno distintivo della persona, ne connotava, la storia, le azioni commesse, i posti visitati, a che rango erano affiliato e lo status della tribù.

Per alcuni era anche riportato l’albero genealogico e la famiglia.

I tatuaggi Maori presentano una serie di spirali, cerchi e curve che sono in grado di creare dei modelli decisamente complicati.

Gli uomini di solito erano soliti essere tatuati sul viso, gambe e testa, le donne, facevano lo stesso su mento, labbra, collo e schiena.

In origine era una pratica decisamente dolorosa, tanto che gli antichi consideravano questo processo una vera dimostrazione di forza e coraggio.

Una seconda tecnica usata con frequenza era quella del Moko whakairo, che prevedeva un taglio o incisione, poi riempita con cenere e fuliggine che avrebbe dato vita al tradizionale pigmento nero.

Il Kirituhi è un altro tipologia di tatuaggio Maori che veniva eseguita senza alcun rituale, non era identificativo di nessuno status o guerriero ed era accessibile a tutti.

Ogni simbolo ha un suo significato preciso.

Ad esempio, se consideriamo l’ascia è un simbolo di forza, di un superamento degli ostacoli e del lavoro, mentre il delfino ha il significato dell’amicizia e protezione, la farfalla indica la trasformazione e libertà.

Attualmente, il tatuaggio Maori è uno degli stili maggiormente impiegato in tutto il mondo. Abitualmente i disegni sono eseguiti sulle braccia o sulle gambe, e anche le parti del corpo che vengono scelte sono, secondo la cultura Maori, segno distintivo: la parte anteriore del corpo veniva impiegata per gli eventi futuri, quella posteriore per gli eventi passati.

Si potrebbe bilanciare: se si decide di fare un tatuaggio sulla gamba sinistra, si dovrà poi farne uno sul braccio destro.

La cultura Maori ha da sin dalla sue origine tramandato le sue tradizioni in modo orale, dato che non esisteva una scrittura per poter trasferire il patrimonio di informazioni, come risultato, le sculture e tutte le altre forme di arte maori maturarono per poter ovviare a questa mancanza di testimonianze scritte.

Con l’utilizzo de i simboli, i maori poterono tuttavia tramandare alle future discendenze, le loro conoscenze, i miti e gli avvenimenti storici che potevano appartenere alla cultura Maori, questo è la principale motivo per i quali i simboli in questa cultura possono costituire una parte decisamente importante della loro identità.

Si pensa che,un simbolo, indossato con assoluto rispetto o dato e ricevuto con amore, possa diventare parte dello spirito di chi lo indossa o lo possegga.

Sotto quest’ottica il simbolo maori rappresenta un legame spirituale che abbraccia ogni cosa, tra le persone, il tempo e la distanza tra esse.

Un simbolo indossato da una famiglia o membri della tribù, per molte generazioni, può contenere lo spirito di tutte le persone, diventa un grande e potente tesoro, questo è il motivo per cui i simboli famigliari sono visti come sacri da questa cultura.

Hei Tiki
Secondo la storia, Tiki fu il primo uomo sulla Terra venuto dalle stelle, fu la prima persona morale che creò la prima donna a propria immagine.

Tiki indica il supporto per la fertilità e la buona fortuna, una valida protezione dagli spiriti maligni, ma anche il dio Maori.

Tiki, ne l passato, era considerato principale responsabile della creazione della vita, al pari di un vero e proprio dio.

Koru
Koru è la parola maori con il significato di “ansa” o “nodo” e si riferisce ai nuovi germogli della felce d’argento, una pianta che trae la sua origine dalla terra della Nuova Zelanda.

Il koru ha una forma di spirale ed è derivato da un dispiegamento della felce argentata: i movimenti circolari che si dirigono verso l’interno del simbolo fanno riferimento all’eterno ritornare alle origini ancestrali, ad un lontano radicamento delle origini proprie e del mondo, mentre la parte che si dispiega è un simbolo che indica la nuova vita, la speranza, la perfezione, la rinascita, i nuovi inizi, il risveglio, la crescita personale, la purezza, il collegamento con la natura, lo spirito di rinnovamento e la pace.

Hei Matau
In origine i Maori erano pescatori, una delle loro principali fonti di cibo era l’oceano.

L’amo da pesca di alta qualità era un elemento davvero prezioso da possedere: poterne indossare uno al collo era simbolo di prosperità, il “pesce” che non mancherà nelle “reti”, era simbolo, di abbondanza, di potere, salute, autorità e rispetto per il mare e la vita che sta dentro.

Secondo i Maori Hei Matau indica la buona fortuna nei viaggi, in particolar modo quelli per mare o sulle acque, un simbolo per poter rendere sicuro il viaggio e voler affrettare il ritorno al sicuro.

Pikorua
Rappresenta la forza del legame che si instaura tra due persone, simboleggia della fusione spirituale di due persone per l’eternità.

Il Pikorua inspira un potente messaggio di lealtà, amicizia e amore.

Doppia o tripla pikorua
Il doppio e triplo sono un valido simbolo di eternità, si possono riferire al legame tra popoli e culture e non soltanto tra singoli individui, secondo la tradizione veniva impiegato come valida offerta di amicizia tra due tribù diverse.

E’ possibile riferirsi a questo valido simbolo maori come ai “tre canestri della conoscenza”, ovvero la conoscenza necessaria per sopravvivere.

Secondo la leggenda il dio Tane (il creatore del primo uomo Tiki) riuscì ad acquisire i tre canestri della conoscenza dal cielo (un altro riferimento a un contatto con alieni).

Manaia
Il Manaia simboleggia l’angelo custode, la luce invisibile che avvolge l’individuo, lo protegge dal male, è raffigurato come una testa di uccello, il corpo umano e la coda di pesce, che rappresentano l’equilibrio tra cielo, terra e acqua.

Toki
E’ generalmente impiegato come uno strumento per l’intaglio, il suo significato è proprio quello della forza, del controllo, della determinazione, del coraggio e della concentrazione.

Pendente a goccia Maori
Si ritiene che toccare questa pietra mentre si è immersi nella fase della meditazione viene rappresentato come un collegamento al Whenua (la terra) Aotearoa (Nuova Zelanda) e possa unire il Maori alla sua terra d’ origine, ovvero alla Nuova Zelanda, ma anche alla terra di origine del primo uomo.

Esistono altre forme che posseggono oltre al suddetto significato alcuni simbolismi specifici a seconda della forma.

Goccia lunga e snella (Kuru): aiuta a poter favorire la conoscenza, la fiducia e l’indipendenza.
Quadrati e rettangoli: indica una guida o mentore in grado di possedere una solida preparazione e affidabilità per gli altri.
Lacrima e ovali (Roimata): l’energia positiva, la guarigione e la comodità.
Gocce brevi: Forza, fiducia, fedeltà e orgoglio.
Triangolo: Simboleggia l’indipendenza, la creatività e la chiarezza spirituale.

Muri Pararoa
Rappresenta la velocità e la forza.

Simboleggia il sostegno che molto spesso viene dimostrato da balene e delfini per indicare gli uomini in difficoltà, pertanto un simbolo di protezione, di velocità, forza, sensibilità, esprime enorme rispetto per il mare e la natura, buona fortuna rendendo sicuro un viaggio sull’acqua.

Squalo
Il simbolo dello squalo porta con sè l’accezione dell’essere indomito, ovvero creature selezionate dalla natura e dai millenni per poter sopravvivere a tutto (fatta eccezione all’uomo) avendo trascorso oltre 400 milioni di anni a poter combattere come sopravvivere!!

E’ proprio questo il motivo per cui chi si tatua lo squalo è ideale di sopravvivenza a situazioni pesanti e difficili da poter affrontare, l’idea che raffigura sarà: “Qualunque cosa la vita vi butterà in faccia noi sopravviveremo”.

Per il popolo dei Maori, lo squalo Mako (mako significa dente), è un pesce sacro perché viene considerato il “re delle acque” con potere sulla vita e la morte, dato che in antichità, I Maori, pescando erano facili prede per lo squalo.

Per lo stile di vita dei Maori lo squalo simboleggia la potenza superiore.

La parola chiave che viene associata allo squalo è:

  • Fuoco
  • Potenza
  • Preminenza
  • Energia
  • Sapere
  • Piena grazia
  • Forza
  • Sopravvissuto
  • Istinto
  • Autorizzazione
  • Calcolato
  • Fiducioso
  • Protezione
  • Assenza di paura
  • Efficacia
  • Sicurezza di sé
  • Assertività

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